“Infissi” e “serramenti” vengono usati quasi sempre come sinonimi, ma tecnicamente indicano cose diverse. Capire la differenza tra infissi e serramenti ti aiuta a leggere meglio preventivi e capitolati, e a parlare la stessa lingua del tecnico.
La definizione tecnica
- Infisso: è la parte fissa, cioè il telaio ancorato al muro (spesso tramite un controtelaio). È ciò che resta immobile nel vano finestra.
- Serramento: è la parte mobile, cioè l’anta che si apre e si chiude, comprensiva di vetri, guarnizioni e ferramenta.
In pratica, l’infisso è la cornice, il serramento è l’anta che ci si muove dentro.
Perché nell’uso comune sono sinonimi
Nella maggior parte degli interventi si sostituisce tutto il blocco finestra: telaio e anta insieme. Per questo, quando chiedi un preventivo per “cambiare gli infissi”, intendi in genere l’intero sistema. Anche i decreti sulle detrazioni fiscali usano formule come “sostituzione di infissi comprensivi di serramenti” proprio per comprendere entrambe le parti.
Gli altri termini utili
- Controtelaio: la struttura annegata nel muro su cui si fissa il telaio.
- Cassonetto: il vano che contiene l’avvolgibile sopra la finestra.
- Guarnizioni: gli elementi che garantiscono la tenuta all’aria e all’acqua.
Perché conoscere la differenza conviene
Quando confronti due preventivi, capire cosa è incluso (solo l’anta? telaio e anta? controtelaio? smaltimento del vecchio?) ti evita brutte sorprese. Un preventivo serio specifica sempre cosa comprende.
Domande frequenti
Posso cambiare solo il serramento lasciando il telaio?
A volte sì, se il telaio esistente è in ottimo stato: è la cosiddetta posa su telaio esistente. Va valutato caso per caso.
Infissi e finestre sono la stessa cosa?
“Finestra” indica l’apertura completa; “infisso” e “serramento” ne descrivono le parti fissa e mobile.
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