La cinghia è la parte che si consuma prima in una tapparella manuale. Quando si sfilaccia o si spezza, la buona notizia è che sostituire la cinghia della tapparella è tra gli interventi più semplici. Vediamo come si fa e quando è meglio affidarsi a un tecnico.
Di cosa hai bisogno
- Una cinghia nuova della larghezza corretta (in genere 14, 18 o 23 mm).
- Cacciavite.
- Eventuale placca avvolgicinghia di ricambio, se rovinata.
I passaggi
1. Alza completamente la tapparella
Porta l’avvolgibile tutto su, così la cinghia interna è alla massima lunghezza disponibile.
2. Apri il cassonetto
Rimuovi lo sportello del cassonetto per accedere al rullo e al punto in cui la cinghia si aggancia.
3. Sgancia la vecchia cinghia dal rullo
Individua l’attacco della cinghia sul rullo e liberala. Recupera anche il tratto che rientra nella placca a parete.
4. Rimuovi la placca avvolgicinghia
Svita la placca a parete ed estrai il vecchio nastro e la molla di richiamo.
5. Monta la cinghia nuova
Inserisci la nuova cinghia nella placca (carica la molla), poi aggancia l’altro capo al rullo, rispettando il verso di avvolgimento.
6. Richiudi e prova
Rimonta placca e cassonetto, poi prova ad alzare e abbassare più volte controllando che la tensione sia corretta.
Quando conviene chiamare un tecnico
- Se il rullo o i supporti sono danneggiati.
- Se il cassonetto è difficile da aprire o in alto.
- Se, sostituita la cinghia, la tapparella resta dura: il problema è altrove (guide, stecche, rullo).
In questi casi l’intervento fai-da-te rischia di far perdere tempo e, a volte, di peggiorare il guasto.
Domande frequenti
Come capisco la larghezza giusta della cinghia?
Misura quella vecchia o la fessura della placca: le misure standard sono 14, 18 e 23 mm.
Ogni quanto va cambiata?
Quando appare sfilacciata o rigida: agire in anticipo evita il blocco improvviso.
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